Come funziona e come si fa

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Sul nostro sito web trattiamo nel suo complesso il tema dello sbiancamento anale, e oggi abbiamo deciso di spiegarti come funziona e come si fa.

Trattandosi di una procedura non complessa ma abbastanza particolare, è importante dare una risposta completa e corretta a questi e ad altri interrogativi. Nello specifico, ti illustreremo in cosa consiste lo sbiancamento dell’ano e come procedere per riuscire nel tuo intento. Infine, ti mostreremo anche le precauzioni da prendere, quando decidi di muoverti seguendo questa direzione.

Come funziona lo sbiancamento anale

Una delle prime domande che potrebbero sorgerti è la seguente: come si sbianca l’ano? Si tratta di una procedura molto semplice, dato che ti basta usare alcune creme progettate appositamente per questo scopo.

Le suddette creme risultano essere molto utili per via dei loro effetti schiarenti e leviganti, dato che effettuano anche un leggero scrub sulla zona di pelle intorno all’ano.

In sintesi, i prodotti sbiancanti intimi servono per schiarire quelle aree della cute che, con il passare del tempo, tendono a farsi più scure. Ciò accade per via del processo di ossidazione enzimatica della tirosina, ma anche per l’accumulo di diversi strati di cellule epiteliali vecchie.

Come agiscono i prodotti per sbiancare l’ano

Per capire effettivamente come funziona lo sbiancamento dell’ano, è bene comprendere cosa fanno nella pratica questi prodotti schiarenti. Le creme che vengono preparate per questo obiettivo funzionano agendo sul pigmento della pelle, noto anche come melanina.

Ciò avviene durante la sua formazione, ovvero quando il normale ricambio cellulare va a sostituire le vecchie cellule della pelle con quelle nuove. Grazie ad un uso continuativo di queste creme, le nuove cellule nascono con un livello di melanina più basso. Il che vuol dire che si presentano più chiare alla vista, assumendo un tono cromatico molto simile alla normale carnagione dell’uomo o della donna in questione.

Questa proprietà sbiancante o schiarente è la più importante, ma di certo non l’unica. Come ti abbiamo anticipato poco più sopra, le creme per lo sbiancamento anale si rivelano utili anche per via della loro funzione levigante.

In sintesi, queste agiscono come un blando scrub che rimuove le vecchie cellule della cute (oramai morte), favorendone il rimpiazzo con quelle nuove. In altre parole, questo secondo processo accelera lo sbiancamento delle aree intorno all’ano. Il funzionamento è molto semplice, dato che è identico allo scrub per il viso utilizzato nella beauty routine quotidiana di ogni donna.

Come si esegue praticamente?

La prima regola che devi rispettare, è la seguente: assicurati sempre di leggere il libretto informativo che trovi in allegato nella confezione della crema sbiancante per l’ano. È importante che tu faccia esattamente ciò che ti viene detto dalle istruzioni, anche perché le suddette potrebbero variare da prodotto a prodotto.

Di conseguenza, le informazioni che ti daremo noi qui di seguito potrebbero anche non valere, in certi casi. Nonostante questo, sappi che si tratta di istruzioni generali che quasi sempre corrispondono alle procedure elencate nei libretti informativi. In sostanza, il processo per sbiancare il tuo ano si sviluppa in tre fasi:

  1. Preparazione dell’area del retto

Prima di tutto il resto, è necessario detergere e asciugare l’area della cute che si trova nei pressi dell’ano. In questa fase, è possibile usare anche una spugna di luffa o un leggero scrub esfoliante fai da te.

Questo primo processo contribuirà alla preparazione della pelle per la posa della crema sbiancante e levigante. Naturalmente non esiste alcun obbligo relativo allo scrub preliminare, però senza dubbio aiuta e facilita il potere esfoliante della crema.

La detersione, dunque la pulizia dell’area interessata, è al contrario fondamentale. Qui bisogna poi fare una seconda precisazione importante: se l’area che circonda l’ano presenta delle ferite o delle escoriazioni, come ad esempio le ragadi, evita assolutamente di usare la crema. Per farlo, dovrai attendere che le ferite siano guarite del tutto.

  1. Applicazione della crema sbiancante

Per poter sbiancare in modo efficace la zona rettale, devi applicare la crema in modo delicato e sempre all’esterno dell’ano. Un altro suggerimento utile è questo: massaggiala (sempre gentilmente) fino a quando non verrà assorbita del tutto dalla pelle. Per ottenere un risultato migliore, si consiglia di effettuare un movimento circolare e lento, ma anche in grado di coprire in modo omogeneo l’intera zona.

  1. Stare attenti alle conseguenze dell’uso

Le creme sbiancanti formulate con elementi 100% naturali vengono considerate come prodotti sicuri. Ciò non toglie, però, che potresti essere allergico ad una componente presente in queste creme, anche se di origine vegetale. Per questo motivo, ti consigliamo di informarti innanzitutto con il tuo dermatologo di fiducia.

Lui potrà indicarti la presenza o meno di elementi ai quali potresti essere sensibile. Se invece decidi di usare comunque una crema, assicurati di tenere sotto controllo gli eventuali effetti collaterali.

Fra questi effetti troviamo bruciori e arrossamenti vari, legati ad eventuali infiammazioni o reazioni allergiche. Se si verificano queste conseguenze, il consiglio è di smettere con l’uso della crema. Per precauzione, puoi fare un test e usare una piccola noce di prodotto su un’area circoscritta del braccio, e studiare la reazione della pelle.

Dopo quanto tempo arrivano i risultati?

Le creme ad azione sbiancante naturale sono sicure, ma anche abbastanza lente. Il che vuol dire che serve sempre un po’ di pazienza, prima di poter vedere i cambiamenti del colore della pelle della zona anale.

In primo luogo molto dipende dalla pigmentazione naturale della tua cute: ad esempio, se hai una pelle molto chiara potrebbe volerci più tempo, per uniformare il colore della zona del retto al resto. Se hai una pelle più scura, invece, ci vorrà decisamente meno tempo.

Poi i risultati possono anche variare da persona a persona, al di là della pigmentazione della cute. È comunque possibile fare delle stime sulle tempistiche necessarie per ottenere i primi risultati visibili. Ecco un elenco di possibilità:

  • Ano molto scuro e pelle chiara: da 14 a 16 settimane
  • Ano scuro e pelle chiara: da 10 a 12 settimane
  • Ano moderatamente scuro e pelle chiara: da 8 a 10 settimane
  • Ano moderatamente chiaro e pelle chiara: da 6 a 8 settimane
  • Ano quasi chiaro e pelle chiara: circa 4-6 settimane

Naturalmente i livelli e le stime variano in base ad altre gradazioni. Nella fattispecie, i tempi si riducono sempre quando il colore normale della pelle di chi usa il prodotto è più scura.

Sbiancamento anale e potenziali rischi

Ora sai come funziona e come si fa lo sbiancamento anale, e sai anche quali sono (bene o male) le tempistiche necessarie. A questo punto, potresti chiederti se il processo risulta essere sicuro. Si tratta di un tema molto importante da trattare, in quanto direttamente correlato all’utilizzo di questi prodotti. Innanzitutto, si premette che qui si fa riferimento sempre alle creme con formulazioni del tutto naturali.

Le altre, a base di elementi chimici, sono molto pericolose a prescindere, e andrebbero sempre evitate. Detto questo, devi tenere a mente che la pelle dell’ano è più sensibile rispetto alla cute del resto del corpo. Questo perché si parla di una sezione più tenera e più morbida.

La delicatezza, dunque, è una procedura sempre necessaria quando spalmi la crema, proprio per evitare di irritare queste zone o di sottoporle ad eccessivo stress con una eventuale frizione della cute. Poi è importantissimo fare lo sbiancamento in un luogo pulito e igienizzato. La tua casa, se tenuta come si conviene, non dovrebbe presentare alcun rischio.

Evita di fare lo sbiancamento presso i saloni di bellezza, perché non sai mai quale possa essere il loro stato di igiene. Considera che c’è sempre la possibilità che batteri e altri agenti patogeni possano spargersi dalla pelle circostante all’ano stesso, passandovi attraverso e andando a infettare il colon o l’intestino crasso.

È bene sottolineare che non dovresti mai usare creme dalla formulazione totalmente o parzialmente chimica. Questo perché le suddette possono provocare ustioni e lasciare cicatrici ben visibili sulle aree trattate. Capire come si fa lo sbiancamento anale, quindi, significa anche tenere a mente l’importanza della scelta del prodotto giusto. Ad esempio,Star White è una crema sbiancante naturale e di sicuro affidamento.

Una conclusione sulle precauzioni da prendere

Ora che sai come si fa lo sbiancamento dell’ano e come funziona (qui trovi il nostro articolo generale sulla materia), serve ricordare le principali informazioni per chiudere nel modo giusto questo discorso. Ti abbiamo già spiegato che la scelta di un prodotto sicuro è la precauzione più importante di tutte. Lo è anche il controllo dello stato di salute della cute, che non dovrebbe presentare ferite o altro.

È anche il caso di chiedere un consulto al dermatologo, il quale provvederà a capire se la crema per lo sbiancamento è effettivamente compatibile con il tuo tipo di pelle.

Poi dovrai sempre controllare se l’uso della crema ha sviluppato una reazione di qualche tipo: ad esempio bruciore o pizzicore, oppure arrossamento o infiammazione della zona. Se succede, ti conviene interrompere quel trattamento e rivolgerti quanto prima ad uno specialista.